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Perdere peso dopo feste e occasioni? Ecco come farlo al meglio!

Perdi peso dopo feste, occasioni, vacanze, in maniera pratica e semplice
Di Vincenzo Tortora , 03 Gennaio 2017

Perdere peso dopo feste e occasioni? Ecco come farlo al meglio!

In questo articolo imparerai a "tornare sulla retta via" dopo feste, vacanze, occasioni, che ti hanno portato a mangiare di più e meno qualitativamente rispetto al solito. L'articolo nasce per le feste natalizie ma si applica bene a qualsiasi occasione in cui hai mangiato di più per qualsivoglia motivo (sociale, famigliare).

Chi, nelle occasioni sociali, non si concede un pezzo di qualche prelibatezza non proprio inquadrabile in un alimento "fitness"? O chi è riesce a seguire delle "direttive" durante feste e occasioni? Pochi, probabilmente gli agonisti o i professionisti con qualche evento nei giorni seguenti. Noi comuni mortali ci siamo - chi più chi meno - lasciati andare a gola e palato. Tanto poi… "Siamo in riga tutto l'anno".

Il peso si accumula durante le occasioni

Molti però non sanno che una moltitudine di studi ha osservato che a determinare l'aumento di peso annuale di una persona è quello che prende durante le occasioni (feste natalizie, vacanze estive, etc.) (1). Perciò, fareste bene a sbarazzarvi degli eventuali chili accumulati durante le feste. E fareste bene a farlo il prima possibile. Perché?

Lento e graduale vs veloce e repentino

A livello psicologico, motivazionale, ma anche salutistico e metabolico, è meglio perdere peso in maniera veloce e repentina che lenta e graduale. Il perché ce lo dice la Fisiologia del nostro corpo e la Neurobiologia che controlla il nostro metabolismo in riferimento al peso corporeo.

L'architettura cerebrale che controlla metabolismo-peso-dimagrimento fa capo all'ipotalamo e strutture adiacenti. Questa piccola porzione di cervello è sensibile alle variazioni di energia introdotta tramite la dieta in modo da regolare entrate future (quanto mangeremo) e uscite (quanto sarà il nostro dispendio). Mangiate di meno e comincerete ad avere più fame e più freddo; mangiate di più e accadrà (generalmente) il contrario. Purtroppo in maniera non lineare a favore del primo fenomeno.

La cosa interessante è che questa sensibilità non è immediata, ma necessita di qualche tempo, circa 2-3 giorni (2) (maggiori dettagli sull'ebook The Body Chance). In maniera molto semplice, dunque, abbiamo ora in mano un concetto che ci permette di fare un ragionamento fondamentale. Cosa succede se seguo il "lento e graduale"? Cosa se seguo il "veloce e repentino"?

Nella perdita di peso lenta e graduale può accadere questo:

  1. Il mio corpo si abitua ai nuovi livelli di grasso corporeo (visto che ne ho accumulato). Questo fa sì che il mio organismo si regoli di conseguenza per cercare in futuro di mantenere quei livelli, superiori a quelli che avevo prima delle feste/vacanze.
  2. Il mio corpo (il mio ipotalamo) si "accorge" di un minore ingresso energetico e adatta appetito e dispendio energetico di conseguenza.

Ciò che consegue è certamente svantaggioso: il mio corpo tenderà a mantenere livelli di grasso più elevati e in più subirà gli effetti della restrizione energetica sul dispendio energetico (abbassandolo).

Nella perdita di peso veloce e repentina, invece, il mio corpo avrà meno chance di adattarsi a livelli di grasso corporeo più elevati e non avrà modo di "accorgersi" del diminuito introito energetico. Almeno non così a fondo. Sicuramente non nella strategia che stiamo per delineare.

In aiuto ci viene l'esperimento di Nackers e colleghi (3). A mantenere il peso a lungo termine sono state le persone che hanno seguito un approccio di riduzione del peso "veloce e repentino" piuttosto che "lento e graduale".

Perdere il peso acquisito nelle feste

Veniamo quindi alla parte pratica.

Come perdere il peso acquistato nelle feste? Con un approccio semplice, diretto, pratico, vediamo di tornare nella forma pre-festa. Non solo in senso estetico, ma anche in senso di benessere. Molto spesso infatti ci si lascia trascinare dalla sensazione di aver mangiato troppo ed essersi mossi poco. Sensazione che ci fa vedere peggio allo specchio, che ci fa sentire gonfi e goffi, che ci fa pensare "Oddio, ho perso i risultati acquisiti in tanto tempo" (in uno degli articoli sopra citati avevamo visto che non è così).

Perciò, cerchiamo di ritrovare il benessere che ci sembra di aver perduto. Affrontiamo la questione da due fronti, principalmente:

  • Uno ha a che fare con le scelte alimentari: nelle feste/vacanze si mangiano generalmente alimenti molto più palatabili di quelli che si mangiano abitualmente. Abbiamo già capito come contrastare la dipendenza da cibo, per cui alcuni concetti li rubiamo da lì per applicarli qui.
  • L'altro ha a che fare con l'accumulo effettivo di peso, acqua intra ed extracellulare (la seconda ci fa notare la "ritenzione"), grasso vero e proprio.

Come riabituarsi ai sapori naturali dopo un periodo di bagordi

Dopo un periodo di "bagordi" potremmo aver disallineato le nostre percezioni con i nostri reali bisogni. Come scritto nell'articolo sulla dipendenza da cibo su citato, questo è il vero motivo per cui spesso mangiamo di più di quanto abbiamo bisogno. Perciò, dobbiamo cercare di risolvere, e farlo subito. Protrarre questo "disallineamento" potrebbe generare frustrazione, data dal fatto che gli alimenti "salubri" ci potrebbero sembrare molto meno gustosi del periodo pre-bagordi.

Un caffè molto amaro

Un sapore molto amaro potrebbe aiutarvi in questo. Io propongo un decotto di liqurizia e cannella, eventualmente aggiungendo del caffè (non me ne vogliano gli amanti del caffè - io lo sono, ma per queste cose chiudo un occhio-). Se avete poco tempo, prendete una tazzina, mettetevi mezza stecca di liquirizia, mezza stecca di cannella, caffè solubile, acqua, e mettete in microonde a potenza media per 3 minuti.

Ecco il mio:

Caffè e decotto di cannella e liquirizia

Questo andrebbe bevuto come prima cosa al mattino della giornata in cui "iniziate a seguire la retta via". La cannella e la liquirizia esercitano (blandamente; parliamo di effetti "micro" nel grande schema delle cose) azioni interessanti anche per gli scopi "metabolici" che ci proponiamo: la prima aumenta la sensibilità al glucosio, quindi è utile per riportare nelle cellule gli ultimi rimasugli di zuccheri assunti col torrone della sera prima; l'acido glicirrizico della liquirizia ha una azione di riequlibrio nei confronti dell'acqua intra ed extracellulare.

Se hai fame… Bevi! Ma non a piccoli sorsi!

Sì, quando avete fame apparentemente "senza motivo", probabilmente avete una alterata percezione del segnale di sete (4). Perciò bevete. In questo caso, associate la sensazione di fame all'atto del bere: dopo eventuali stravizi e "sgarri", non appena sentite fame dopo il risveglio, bevete.

Come bere? Non bevete a piccoli sorsi. Sia in questo specifico caso sia in generale. Vi idratate meglio a grandi boli perché date uno stimolo al vostro organismo per espellere acqua extracellulare mantenendo quella intracellulare. Questo è dovuto al fatto che le distensioni gastriche dovute ai boli ma senza un effettivo impegno digestivo (come quando appunto si beve acqua) stimolano la produzione di noradrenalina. Nel rene essa stimola la diuresi, che - specie in una situazione di aumento delle scorte di glicogeno e creatina, e quindi acqua intracellulare, tipiche dei periodi di libertà alimentare - fa buttare fuori acqua proveniente dai comprati extracellulari.

Il torpore da carboidrati/insulina

Lo abbiamo provato tutti: a dieta perfetta, 3 giorni di bagordi, riprendiamo le nostre abitudini e… Bam! Stesi. A terra. Senza forze. E con voglia di carboidrati (ancora!). Sono principalmente due i livelli coinvolti in questo fenomeno (in realtà sarebbe bene considerarli sotto un solo "asse": quello intestino-cervello):

  1. Il cervello. Insulina e carboidrati inducono (direttamente e indirettamente) una modifica della produzione cerebrale di quei neurotrasmettitori che ci fanno sentire arzilli ed energici (depotenziando il loro segnale) e quelli che ci fanno sentire assopiti e spossati (potenziando il loro segnale). Il mio consiglio in merito è utilizzare aminoacidi a catena ramificata - BCAA - (5-8 g 2-3 volte durante il giorno) e/o tirosina (3-5 g 2-3 volte durante il giorno). I primi sono utili per ridurre la possibilità che nel nostro cervello si formi troppa serotonina in momenti non idonei (in una fase attiva, ad esempio, la serotonina ci fa sentire intorpiditi); la seconda è utile per fornire i substrati perché si formino adrenalina e noradrenalina, che ci attivano.

  2. L'intestino. Zuccheri mixati a proteine mixati a grassi poco salubri formano un cocktail dal quale i batteri del nostro intestino bevono e cominciano a produrre piccole molecole. Queste possono essere acidi grassi a catena corta e/o aminoacidi, che entrando nel torrente ematico e arrivando fino al cervello modificano anch'essi la produzione di neurotrasmettitori cerebrali facendoci sentire intorpiditi. Come rimediare? Ripulendo l'intestino! Come vedete a me piacciono le soluzioni "tutto in uno": abbiamo già preso il caffè amaro e il bolo d'acqua. Questo dovrebbe essere già sufficiente per stimolare una buona evacuazione. Ma per alcuni potrebbe servire di più: masticate della crusca (1-2 cucchiai) o dei semi di lino o psyllio (2 cucchiaini) per 20-30 secondi (scegliete voi poi se deglutire o sputare) e avrete ciò che cercate.

Lo "schiaffo" alla flessibilità metabolica

Abbiamo già parlato ampiamente della flessibilità metabolica. Tornati dalle feste, quasi sicuramente ci siamo giocati un po’ del buono che avevamo acquisito. Quindi: cerchiamo di riprendercelo!

Per fare ciò il pasto secondo me ideale è costituito da uova fritte in olio di cocco. Se siete vegani optate per una fonte proteica che apporti 10-20 g di proteine e irroratela di olio di cocco e olio di lino.

Oltre a dare tanti lipidi, un pasto di questo tipo permette anch’esso un riallineamento a livello dei circuiti che regolano fame e sazietà: immaginate 3-5 uova o una fonte proteica a base di soia fermentata, con delle verdure; questo pasto fornisce un buon volume (a livello gastrico significa maggior produzione di un peptide chiamato GLP-1) e abbastanza grassi e proteine (che fanno produrre CCK). I due segnali (GLP-1 e CCK) agiscono sulla sazietà rispettivamente a breve e lungo termine allineando dunque percezioni e bisogni (dettagli sull'articolo relativo alla dipendenza da cibo).

Come perdere il peso effettivamente acquistato in feste, occasioni e vacanze

Oltre agli effetti su fame e appetito, tornati dalle feste potremmo avere effettivamente accumulato peso e grasso. Che come detto sarebbe bene perdere in fretta. Ecco come fare.

Entrare subito nella “fat-buring zone”

E, no, questo non significa “fare cardio in fascia” (abbiamo capito che mettersi in testa di correre per dimagrire non è il massimo). Significa fare degli allenamenti (a circuito/corpo libero o con i pesi) che riescano a svuotare il prima e più possibile il glicogeno e la creatina accumulati. Le due cause principali di sensazione di “goffagine” post-bagordi.

Eseguire un allenamento che vi faccia fare 35-50 ripetizioni totali per gruppo muscolare potrebbe essere una grande idea. Un semplicissimo esempio sui multiarticolari, con bilanciere:

  • Front Squat o Back Squat o Hack Squat: 4-5 x 6-8 [carico con cui riuscireste a farne 10-12];
  • Military Press o Panca Inclinata: 4-5 x 6-8 [carico con cui riuscireste a farne 10-12];
  • Lat Machine o Trazioni a Presa Inversa: 4-5 x 6-8 [carico con cui riuscireste a farne 10-12];
  • Esercizi per il “core”: 4-5 x 10-15 [carico con cui riuscireste a farne 18-20].

Un semplicissimo esempio sui multiarticolari, con kettlebell o manubri (in questo caso il carico è meno influente, immaginando vi alleniate a casa e abbiate solo 1-2 kettlebell o qualche manubrio):

  • Goblet Squat o Thruster: 4-5 x 12-20 ripetizioni;
  • Piegamenti: 4-5 x 12-20 ripetizioni;
  • Rematore a un braccio: 4-5 x 12-20 ripetizioni;
  • Plank o Side Plank: 4-5 x 30-45 secondi.

Non bevete durante l’allenamento. Questo consiglio prendetevelo anche per tutte le volte in cui vi trovate ad avere acqua sottocutanea (extracellulare, quindi) non desiderata. Durante l’esercizio le cellule hanno bisogno d’acqua e se non viene da fuori la prenderanno da quella che effettivamente al corpo non serve. Bevete fino a 30 minuti prima e da 30 minuti dopo.

Fate un “bolo”… Di grassi!

E fatelo subito dopo l’allenamento. Lasciate stare proteine e carboidrati. State leggendo questo articolo perché la priorità è rimettervi in riga dopo le feste. Non per preparare una competizione. Quindi ora non pensate al recupero.

Il bolo di grassi post allenamento segnala all’organismo di attingere da quei substrati: ottimizzazione dei componenti cellulari deputati all’ossidazione dei grassi.

Metabolismo dei grassi: settiamo l’interruttore su ON

Come si fa? Qui ci viene in aiuto qualche integratore utilissimo! Eccoli:

  • Acido Alfa Lipoico (ALA) ed estratto di cannella. Da prendere 3-5 cps per i primi 2-3 giorni che vi siete rimessi in riga (1800-3000 mg di ognuno oppure, se volete utilizzare cannella come spezia, checché non uguale né controllabile a seconda del produttore, utilizzate 2 cucchiaini pieni).

  • Estratto di tè verde concentrato, con EGCG. 3-5 cps per i primi 2-3 giorni che vi siete rimessi in riga (600-1000 mg di EGCG). Oppure, 3-5 tazze di tè verde, che vi aiuta anche a fare i “boli” idrici suddetti.

Perdere meglio detossificando

Non dimenticatevi di disintossicare il vostro organismo: state facendo passare (di nuovo!) nel vostro torrente ematico tutto ciò che avete assunto durante eventuali bagordi. Aiutate fegato e organi emuntori a lavorare al meglio. Ecco la cosa più semplice da assumere: acqua e limone. Se aggiungete dello zenzero (polvere o pezzi) e utilizzate acqua tiepida per il vostro “bolo” al mattino esalterete anche gli effetti su una buona evacuazione.

Ed infine… La strategia “strong” per pasti post-bagordi ad hoc

Ed ecco cosa mangiare nei 2 giorni post-bagordi, per tornare puliti e spensierati alla forma pre-feste. Perché è inserita alla fine? Perché è breve e semplice: applicate il digiuno intermittente, quindi fate solo 2 pasti nei 2 (o 3) giorni che vi rimettete in riga.

Componete questi pasti come accennato sopra: il top - a mio avviso - sono le uova fritte in olio di cocco; ma va bene qualsiasi fonte proteica magra associata a fiumi di oli e condimenti oleosi.

Raggomitoliamo tutto

Cosa fare/assumere durante le 2 (o 3) giornate di “ripristino” post-bagordi. Attenzione: non è necessario assumere tutto, si può applicare la strategia in maniera parziale ottenendo comunque grossi benefici:

  • Caffè amaro e decotto cannella/liquirizia (eventualmente ripetere durante il giorno);
  • Acqua tiepida con limone e zenzero (eventualmente ripetere durante il giorno);
  • BCAA 5-8 g x 2-3 volte durante il giorno;
  • Tirosina 3-5 g x 2-3 volte durante il giorno;
  • 1-2 cucchiai di crusca o semi di lino/psyllio al mattino;
  • ALA e Cannella 3-5 cps al mattino;
  • EGCG 600-1000 mg al mattino;
  • Allenamento in tarda mattinata o metà pomeriggio;
  • Bolo di grassi (una manciatona di anacardi) post allenamento;
  • Pranzo: grassi, proteine e verdure (uova, o fonte proteica irrorata di condimento);
  • Cena: grassi, proteine e verdure (uova, o fonte proteica irrorata di condimento).

Pronti, partenza… Via!

Ci tengo a precisare che questa è una strategia. Se ne possono costruire a secchiate, se avete compreso i princìpi che ci sono dietro. Questi sono:

  • Riallineamento percezioni e bisogni a livello di fame/sazietà/appetito;
  • Ripristino della flessibilità metabolica;
  • Perdita di acqua extracellulare;
  • Perdita di glicogeno e creatina e rientro nella “fat buring zone”.

Detto ciò… Buon ripristino metabolico e della forma!

Riferimenti

  1. Yanovski JA et al. A prospective study of holiday weight gain. N Engl J Med. 2000.
  2. Levine AS, Billington CJ. Do circulating leptin concentrations reflect body adiposity or energy flux?. Am J Clin Nutr. 1998.
  3. Nackers LM et al. The association between rate of initial weight loss and long-term success in obesity treatment: does slow and steady win the race?. Int J Behav Med. 2010.
  4. Yosten GLC, Samson WK. Separating Thirst from Hunger in De Luca LA et al. Neurobiology of Body Fluid Homeostasis: Transduction and Integration. CRC Press/Taylor & Francis. 2014.


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Commenti (32)

  • maria

    maria

    04 Gennaio 2017 at 14:16 | #

    soffro di ipotiroidismo, assumo eutirox 50.. posso assumere anche la tirosina?
    e lipoic sempre la mattina a digiuno?
    le stecche di cannella sono masticabili?

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    04 Gennaio 2017 at 15:48 | #

    Ciao Maria!

    Salta la Tirosina se assumi gli ormoni tiroidei, potrebbe modificare i livelli degli ormoni tiroidei nel tuo organismo in maniera non predicibile.

    ALA sì, al mattino.

    Mentre per la cannella, dipende da quanto ti senti a tuo agio con sapori speziati/piccanti. La cannella masticata in stecche dà un particolare effetto piccante che non a tutti piace.

    Puoi provare anche quella in polvere (macinata), mettendola direttamente nel caffè. ;)

    Rispondi

  • maria

    maria

    05 Gennaio 2017 at 12:38 | #

    Grazie mille, gentilissimo! In effetti ho dei gusti "strani" e mi piace masticare le stecche di cannella :)

    Per quanto riguarda pranzo e cena, come fonte di grassi e proteine andrebbe bene mangiare anche del formaggio grana? a cui aggiungere poi della verdura?

    Niente frutta quindi? Tanti consigliano di mangiare solo frutta, sia a pranzo che a cena, per almeno qualche giorno dopo gli sgarri.. che ne pensi?

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    05 Gennaio 2017 at 14:29 | #

    Utilizzerei meno sodio in questo tipo di giornate (Ricorda che ne hai già assunto tanto, e "pompato" nelle cellule con i carboidrati). Quindi se vuoi andare sui formaggi meglio i freschi.

    Non è che sia contro la frutta, ma non è "a prescindere" da assumere in queste giornate. L'intestino, anzi, potrebbe risentirne negativamente per la sua fermentescibilità.

    Rispondi

  • alvise

    alvise

    05 Gennaio 2017 at 15:08 | #

    Articolo molto interessante, soprattutto per chi, come me, ha sgarrato alla grande.
    In realtà nei giorni di festa ho privilegiato proteine (tanto tanto pesce e tanta tanta carne) e formaggi stagionati (ahimè, sono così buoni! concordo con maria).

    Per "perdere peso" dopo le feste posso continuare con formaggi stagionati e pesce?

    Alla mia ragazza il sodio provoca stitichezza: è normale?
    E a me la frutta provoca tanti gas ;))))

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    05 Gennaio 2017 at 16:29 | #

    Ciao alvise (visualizzo questo nome).

    Come da te suggerito, se non ti senti "gonfio e goffo" come indicato nel testo, giornate più soft senza eccessive restrizioni.

    Per quanto concerne sale/frutta secca e stitichezza, non mi fermerei sul singolo fattore. Le risposte dell'intestino a "qualcosa" non sono mai così scontate. Può dipendere anche dal "modo" con cui consumi certi alimenti, piuttosto che gli alimenti in sé.

    Ad esempio:
    La frutta secca la mangi a digiuno o vicino ai pasti?
    Prima di essi? Dopo di essi?
    Dopo averla mangiata, bevi? Quanto?
    O bevi prima?

    Uno potrebbe pensare "E' uguale, finisce tutto un un calderone". Ma in realtà l'organismo non è un calderone. Bere prima o bere dopo dà stimoli differenti ad esempio ai sistemi che regolano la motilità intestinale (orto e para simpatico), modificando le cose.

    Poniti queste domande e vedrai che troverai la strada e riuscirai a mangiare di nuovo la frutta secca senza problemi (a meno che tu non abbia allergie conclamate).

    ;)

    Rispondi

  • alvise

    alvise

    05 Gennaio 2017 at 17:07 | #

    In realtà mi riferivo alla frutta fresca.. che fermenta e provoca gas.
    Di solito la mangio lontano dai pasti, e con la buccia (ben lavata).

    Cosa ne pensi del thè verde con peperoncino e limone?
    E del "famoso Golden milk"?
    Sono adatti per giornate "detox"? Ma... cosa vuol dire detox? In giro se ne vedono di tutti i colori.. detox =frutta e verdura? o detox = frutta, verdura e proteine magre? o detox = solo centrifughe e the' o acqua?

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    05 Gennaio 2017 at 17:21 | #

    Chi ne parla non sa cosa vuol dire, chi non ne parla lo sa e per questo non ne parla! :D

    Scherzi a parte. Non esiste un "protocollo detox". E' inutile cercare di identificarlo, non funzioniamo a singolo fattore.

    Come vedi quello che ho consigliato è un "detox" con più grassi. E per me lo è. Quindi no proteine magre e frutta, no verdura, se queste non funzionano.

    Quello che conta è il tuo benessere percepito (ammesso che sia ben percepito) e se qualcosa dovesse risultare soltanto una forzatura... Questo non è benessere. ;)

    Il Golden Milk è buono. Non miracoloso. Si aggiunge ai vari Tips & Tricks da POTER utilizzare.

    Rispondi

  • ALESSIA

    ALESSIA

    07 Gennaio 2017 at 12:54 | #

    Per eliminare.la.famosa ritenzione idrica provocata da salumi formaggi sottoli tipici delle feste cosa consigli?

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    08 Gennaio 2017 at 13:31 | #

    Quanto scritto mira proprio a tale scopo! Segui i consigli e vedrai che la ritenzione sparirà nel giro di un giorno e mezzo. ;)

    Rispondi

  • Francesca Giada Carlotta Becherini

    Francesca Giada Carlotta Becherini

    08 Gennaio 2017 at 23:09 | #

    Ciao Vincenzo, giorni fa avevo letto il tuo post su come gestire i 2 gg successivi a un periodo di eccessi alimentari, che prevedeva un giorno di digiuno e uno di due pasti. Ora leggo questo post che onestamente mi ha mandato in confusione...in quali casi allora consigli il precedente approccio e in quali questi? Grazie molte

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    09 Gennaio 2017 at 09:35 | #

    Ciao Francesca, perché in confusione?

    Sono strategie molto simili. Questa è un "aggiornamento". Ricorda che ingerire pasti primariamente di grassi è quasi equivalente dal punto di vista metabolico al digiuno.

    Se comprendi i meccanismi vedrai che sarà tutto più chiaro.

    Dai un occhio a questo in quanto si avvicina tanto proprio ai punti salienti: http://www.oukside.com/blog/fitness/item/flessibilita-metabolica-dimagrimento-metabolismo

    ;)

    Rispondi

  • antonia

    antonia

    12 Aprile 2017 at 12:20 | #

    Gentile Vincenzo,

    può andare bene, quindi, masticare radice di liquirizia durante la giornata?
    Come eliminare la ritenzione dei bagordi? con thè verde?

    Grazie

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    12 Aprile 2017 at 12:46 | #

    Ciao Antonia,

    La liquirizia potrebbe essere utile ma il suo effetto è a 'U' rovesciata: oltre un certo limite, aumenta la ritenzione.

    Meglio andare sul sicuro con tè verde, caffè (se ben tollerato), cannella.

    ;)

    Un cordiale saluto

    Rispondi

  • antonia

    antonia

    12 Aprile 2017 at 17:43 | #

    Grazie! Quindi meglio evitare la liquirizia..

    avrei altre domande.. sperando di non disturbarla!!

    Bolo di grassi (una manciatona di anacardi) post allenamento -- LI DEVO PESARE? VANNO BENE ANCHE NOCI O PISTACCHI? E LI POSSO ASSUMERE COME PRENANNA?

    Pranzo/cena: grassi, proteine e verdure (uova, o fonte proteica irrorata di condimento) --AL POSTO DELL'OLIO POSSO CONDIRE CON MAIONESE?

    Rispondi

  • martino

    martino

    12 Aprile 2017 at 17:53 | #

    Avrei una domanda anche io:

    1-2 cucchiai di crusca o semi di lino/psyllio al mattino -- NON è MEGLIO UN BUON VECCHIO LASSATIVO? TIPO PURSENNID?

    Con tanta verdura mi si crea un "blocco" e non riesco ad andare al bagno.. se poi ci aggiungo semi vari, faccio un macello!!

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    13 Aprile 2017 at 09:46 | #

    Ciao Antonia,

    Una manciata può bastarli. Non restare "legata" alla bilancia (non serve, almeno non per sempre). Un'ottima lettura per "liberarti" da alcuni dogmi dietetici e rendere tutto più fluido e scorrevole è questa: http://www.oukside.com/epub/easy-pocket-diet

    Maionese Ok, ma occhio alla qualità; se preparata in casa, o se di "Top quality" (gli unici ingredienti che dovrebbero esserci: olio, uova, limone, sale, zucchero), va bene ma evita le cose troppo industriali (a pennello casca anche questo: http://www.oukside.com/epub/inganno-alimentare).

    Spero di essere stato utile.

    Un cordiale saluto

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    13 Aprile 2017 at 09:49 | #

    Ciao Martino,

    Acqua + Verdure + Semi (e anche condimenti) dovrebbero farti avere una buona evacuazione. Pursennid è un lassativo "da contatto", facilita l'evacuazione per una reazione di risposta al principio attivo in esso contenuto (irritazione).

    E' bene non utilizzarli in generale; se ne hai fatto uso in passato è probabile che il tuo "blocco" sia dovuto proprio a quello. Il consiglio è di sospenderlo del tutto e per sempre cercando di favorire un transito naturale.

    Un cordiale saluto.

    Rispondi

  • antonia

    antonia

    13 Aprile 2017 at 10:23 | #

    Grazie!! Mi potresti indicare qualche marca di maionese?

    Rispondi

  • martino

    martino

    13 Aprile 2017 at 11:00 | #

    Ti ringrazio! cosa ne pensi di una bella idrocolonterapia per ripulire l'intestino?

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    13 Aprile 2017 at 12:58 | #

    Ciao Martino,

    Fattibile ma senza farsi prendere la mano (1/anno o "una tantum").

    Rispondi

  • Gianpaolo Usai

    Gianpaolo Usai

    13 Aprile 2017 at 13:03 | #

    Buongiorno Antonia, non conosco una maionese senza schifezze sul mercato, nemmeno tra quelle BIO. La maionese la si fa a casa, in 5 minuti con uova di qualità, limone, olio buono e sale.

    RICETTA:
    - 1 uovo e un tuorlo.
    - 200 gr di olio di semi di girasole estratto a freddo oppure olio evo.
    - un pizzico di sale.
    - un pizzico di pepe.
    - 1 cucchiaino di aceto o di limone.

    A questo link puoi vedere un video con la preparazione di una maionese classica senza additivi, aromi o zucchero: http://ricette.giallozafferano.it/Maionese.html

    Gianpaolo

    Rispondi

  • Tina

    Tina

    18 Aprile 2017 at 09:00 | #

    Ciao Vincenzo,
    Ottimo articolo e quanto mai attuale.
    Io un dubbio ce l'ho sulla parte relativa all'allenamento.

    Negli esercizi con il bilanciere, lo schema che proprio è da fare a circuito? In caso contrario che rest consigli?

    Cosa intendi per esercizi per il "core"? Faresti qualche esempio?

    Idem per parte con la KT: sono da eseguire a circuito?

    Grazie! Buona ripresa a tutti!

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    18 Aprile 2017 at 09:22 | #

    Ciao Tina,

    Gli esercizi non sono da fare necessariamente a circuito, basta che "accumuli" quel totale di ripetizioni. 1.30 min dovrebbero bastarti per recuperare.

    "Core" = Fascia addominale, quindi tutto ciò che sia per retto/obliqui/erettori. Qui puoi divertirti come meglio credi con movimenti funzionali ai tuoi allenamenti.

    :)

    Spero di essere stato utile.

    Un cordiale saluto.

    Rispondi

  • angela

    angela

    18 Aprile 2017 at 09:28 | #

    ciao vincenzo!
    mi sono goduta appieno le feste, mangiando dolci che non assaggiavo da tempo.. oltre al senso di colpa, mi sono svegliata stanca, spossata, senza energia.. è normale? come faccio a riprendermi adesso? ho paura di aver rovinato tutto in 2 giorni :((((( grazie!!

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    18 Aprile 2017 at 16:05 | #

    Ciao Angela,

    Mi unisco a quanto già ti è stato detto da Anna qui: http://www.oukside.com/blog/motivazione/cibo-sentimenti-contrastanti-mindset-dimagrire#comment-256

    In 2 giorni non rovini un gran ché. Mi raccomando: principio 80/20, pensa sempre in questi termini.

    Se l'80% della tua giornata / settimana / mese / anno / lustro / vita ... è dedicato a salubrità / genuinità

    e l'altro 20% anche alle peggiori schifezze della Terra, il tuo corpo starà BENE, in forma e in salute.

    (noi di Oukside seguiamo questa filosofia... 5-6 giorni a settimana siamo ligi, e il week end: zucchero, glutine, alcool e dolci; tutto ovviamente va "saputo" fare).

    Hai già letto questo? http://www.oukside.com/shop/ebook/easy-pocket-diet

    Te lo consiglio nuovamente.

    Spero di essere stato utile.
    Un cordiale saluto.

    Rispondi

  • martina

    martina

    04 Dicembre 2017 at 15:25 | #

    ma è vero che un eccesso di lassativi può aumentare appetito?

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    04 Dicembre 2017 at 15:40 | #

    Ciao Martina,

    Può darsi, ma non sarebbe il fattore preoccupante dei lassativi utilizzati indiscriminatamente.

    I lassativi "rovinano" la salute dell'intestino e del microbiota, utilizzarli in maniera impropria potrebbe dare problemi non lievi alla salute e il dimagrimento a lungo termine.

    Il consiglio è: NON UTILIZZARLI. :-)

    Spero di essere stato utile.

    Un caro saluto

    Rispondi

  • martina

    martina

    04 Dicembre 2017 at 15:59 | #

    Grazie! !
    Quindi NON è vero che fanno dimagrire? A me hanno causato episodi di binge eating.. dopo aver assunto lassativi sono stata presa da una gran fame e ho divorato un sacco di cibo :(((((

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    04 Dicembre 2017 at 17:12 | #

    Ciao Martina,

    i lassativi per dimagrire sono la cosa peggiore da assumere. Tolgono tanto peso riducendo l'assorbimento dei nutrienti, facendoli "evacuare" poco assorbiti.

    Ma l'effetto successivo è che l'organismo aumenta l'assorbimento dopo lo stop dell'assunzione.

    Il fenomeno di binge eating che hai avuto è probabilmente stato causato dal fatto che comunque l'energia al tuo corpo la togli; è come digiunare per più giorni, per il tuo organismo.

    Non puoi fregarlo mangiando ma non assorbendo, lui "sente" i nutrienti e l'energia come tu "senti" che stai mangiando cibo.

    Leggi questo per informazioni su questo concetto: https://www.oukside.com/blog/nutrizione/dieta-meno-dieta-dimagrimento-duraturo

    ;)

    Rispondi

  • martina

    martina

    05 Dicembre 2017 at 08:56 | #

    Grazie! Quindi, se ho ben capito, l'assunzione protratta di lassativi provoca:
    malassorbimento di nutrienti
    meteorismo
    binge eating
    giusto?

    Rispondi

  • Vincenzo Tortora

    Vincenzo Tortora

    05 Dicembre 2017 at 13:25 | #

    Possiamo vederla in questo modo, sì.

    Insomma, effetti non proprio carini. :-)

    Rispondi

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