Il diario della consapevolezza

Come accrescere il nostro pensiero positivo

Il diario della consapevolezza

Diventare consapevoli per migliorare il mondo

Le situazioni quotidiane ci mettono continuamente alla prova, ci stressano e attirano in un vortice di eventi che spesso ci conducono a decisioni inconsapevoli, pilotano i nostri pensieri portandoci a ragionare diversamente da come vorremmo.

Plasmiamo la nostra realtà

Essere consapevoli significa anzitutto avere coscienza di quanto accade intorno a noi, allontanarci da una visione soggettiva e comprendere la realtà nella sua essenza. È così facile?!

Vediamo qualche esempio:

  1. Inviamo un messaggio, non riceviamo risposta dopo ore ma siamo sicuri che la persona lo ha ricevuto e non vuole rispondere perché è arrabbiata con noi. Realtà consapevole o soggettiva?
  2. Siamo in un bar e una persona guarda nella nostra direzione, sicuramente abbiamo qualcosa fuori posto. Realtà consapevole o soggettiva?
  3. Ci svegliamo, ci guardiamo allo specchio e non siamo per niente belli, qualsiasi cosa indossiamo non ci starà bene. Realtà consapevole o soggettiva?

Leggendo nero su bianco ci accorgiamo immediatamente che sono situazioni quotidiane, ci si ripresentano continuamente, eppure non abbiamo ancora elaborato una strategia che ovvi la nostra apparente consapevolezza di:

  1. Persone arrabbiate con noi;
  2. Inadeguatezza;
  3. Bruttezza.

La nostra realtà soggettiva crea una realtà che diventa reale, pone ostacoli alla nostra realizzazione personale e costruisce gabbie mentali che ci incatenano a credenza senza fondamento. Ed è questo il bello, non avendo fondamento, tanto sono facili da costruire, quanto da eliminare, anche se questa è un’altra storia.

Proviamo a dare una interpretazione più reale delle situazioni sopra:

  1. La persona potrebbe avere il telefono spento; potrebbe non avere rete; potrebbe voler rispondere con calma al vostro messaggio; potrebbe avere le mani occupate; potrebbe avere finito il credito; potrebbe essere arrabbiata con voi; etc.
  2. La persona ci osserva perché crede di conoscerci; sta guardando dietro di noi; gli piace come siamo vestiti; ha notato un particolare di suo interesse; abbiamo qualcosa fuori posto; etc.
  3. Se ieri ci vedevamo bene non possiamo essere cambiati in una notte; la luce fuori risalta diversamente i nostri colori; quello che ci stava bene ieri starà bene anche oggi; etc.

Notiamo come sia solo una possibilità rispetto a tante altre quella che abbiamo scelto e a differenza di tutte le altre che potremmo dare porta solo ad una limitazione delle nostre possibilità.

Riflettere per crescere

Quante volte ci siamo chiesti come avremmo potuto affrontare diversamente una data situazione e al presentarsi della stessa non abbiamo modificato la nostra risposta?! Quante volte siamo stati davvero grati per le belle cose che ci sono successe e abbiamo usato quell’energia per creare nuova positività?

Vedi i ritmi frenetici, il poco tempo o semplicemente la mancanza di una “cultura del pensiero”, la nostra capacità di riflessione si è notevolmente ridotta, che si parli di sé, di chi ci sta attorno, delle possibilità che ci vengono presentate o del grado di raggiungimento dei nostri traguardi.

Ci soffermiamo sul nostro ruolo solo quando è strettamente necessario o, meglio, solo quando le cose vanno diversamente dalle previsioni: diamo spazio all’analisi quando nelle relazioni non tutto va liscio, riflettiamo sul lavoro solo quando vorremmo un maggiore riconoscimento.

E se invece spostassimo il nostro focus su quanto vi è di positivo?! Abituarsi al pensiero positivo è fondamentale se vogliamo valorizzare le persone che ci stanno attorno ma in primis noi stessi.

Come abbiamo già detto parlando di autostima, il modo in cui ci percepiamo influenza anche i nostri rapporti con il mondo esterno, quindi avere una maggiore coscienza dei nostri comportamenti comporta 3 vantaggi principali:

  1. Maggiore capacità di percepire sé stessi in modo oggettivo;
  2. Maggiore chiarezza mentale;
  3. Maggiore equilibrio nelle decisioni da prendere.

Come aumentare la propria consapevolezza

Perché diventa tanto importante aumentarla?

Si evince come aumentare questo aspetto diventi importante al fine di raggiungere più velocemente i propri traguardi e con uno spirito da vincenti!

Avere consapevolezza significa saper riconoscere quello che si prova al fine di reagire in modo adeguato invece che istintivamente, pilotando la propria reazione ed evitando spiacevoli conseguenze. Questo comprende le nostre convinzioni, che guidano le nostre scelte sia attraverso pensieri positivi, ma soprattutto verso pensieri negativi.

Un pensiero negativo ha come unico scopo limitarci e creare barriere, è davvero questo che vogliamo? La cosa incredibile è come la maggior parte delle persone sia convinta di conoscersi perfettamente ed essere padrona della propria vita, tutto questo basato su una opinione completamente soggettiva, ma non è la soggettività che cerchiamo bensì l’oggettività, ecco il primo passo per crescere.

Possiamo verificare il nostro grado di coscienza attraverso il MAAS TEST, la cui versione italiana possiamo trovarla sulla App di Psicoscrigno (dovete mettere il Like alla pagina Psicoscrigno per poterla visualizzare), alla fine ci verrà detto quanto effettivamente siamo consapevoli rispetto alla media delle persone che lo hanno provato prima di noi.

Altro aspetto fondamentale per superare le barriere interne è comprendere alcune tecniche e strategie di Coaching.

Iniziare dai piccoli gesti

Il modo migliore per addentrarsi in questa strada è lavorare sulle piccole cose, partendo dai piccoli gesti come ad esempio la respirazione. Avete mai provato ad ascoltare il vostro respiro?

Nelle culture orientali meditare e ascoltare l’aria che entra ed esce è la quotidianità, ma per noi sarà un enorme passo avanti dedicare 5 minuti all’ascolto di noi stessi. Inizieremo a percepire rumori che prima faticavamo a sentire, perché allora non soffermarsi ancora qualche minuto in questa fase di coscienza ampliata?!

Aumenta la percezione di ogni singola parte del tuo corpo, soffermati su ogni singolo pensiero senza dargli nessun tipo di peso, lascia semplicemente scorrere ogni immagine che arriva alla tua testa senza porvi alcun giudizio.

Questo allenamento, eseguito giorno dopo giorno, addestrerà la nostra mente a prendere gli avvenimenti per quello che sono, aumentando la consapevolezza che quanto ci succede non ha bisogno di interpretazioni, ma è esattamente come lo vediamo. Come dice Gertrude Stein: “Una rosa, è una rosa, è una rosa”.

Il “diario” della consapevolezza

Purtroppo avere a mente che dobbiamo migliorare un aspetto della nostra vita, non comporta che realmente lo faremo, soprattutto se non lo fissiamo in qualche modo, ecco quindi che potrebbe venirci in aiuto quello che io definisco “diario” della consapevolezza.

Non si tratta di un vero e proprio diario, ma parte di quello che lentamente vi aiuterò a costruire per avere sempre maggiore coscienza di voi stessi, per conoscervi e capire quali sono le infinite potenzialità che ciascuno racchiude dentro di sé.

Iniziamo a costruire il nostro foglio tenendo presente che le cose su cui andremo a concentrarci rappresentano il motore del nostro essere e comandano le decisioni che prendiamo: le emozioni.

Adottate questo schema sulla singola pagina del diario con le seguenti 3 regole:

  1. Si possono descrivere un massimo di 3 emozioni al giorno, le più importanti;
  2. Scrivi per un massimo di 3 minuti ad emozione;
  3. Decidi un’ora ben precisa in cui scrivere ogni giorno.

Abbiamo 3 colonne da riempire:

  1. Situazione: in cui descriviamo la situazione in cui si è presentata l’emozione nel modo più dettagliato possibile.
  2. Emozione: in cui descriviamo l’emozione nonché in quale modo la percepiamo fisicamente e in che parte del nostro corpo la sentiamo maggiormente.
  3. Gestione: in cui andiamo a riportare l’intensità utilizzando una scala che va da 0 a 10. In base a questo andiamo a descrivere anche il modo in cui l’abbiamo gestita o come avremmo potuto gestirla al meglio (vedi ad esempio rabbia).

Iniziate qui il vostro lavoro e continuatelo ogni giorno per superare continuamente il vostro limite!

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Sull'Autore

Matteo Scattola

Perennemente impegnato nello sviluppare nuove idee, appassionato a tutto ciò che ruota attorno alla persona. Fitness, alimentazione e psicologia mi stimolano nel ricercare sempre nuovi approcci. Delle mie passioni vedo di farne uno stile di vita giorno dopo giorno che oltre ad accompagnare me, guidi chi mi sta attorno a raggiungere i risultati desiderati.

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