Isorropiomania

Il terrore della bilancia

Isorropiomania

So cosa state pensando: deve aver digitato male il titolo perché quella parola non vuol dire nulla. Avete ragione, però in parte. Quel termine non vuol dire nulla ma non ho digitato male.

Il nome nasce dall’unione di due parole greche “isorropía” e “mania”, il primo significa “bilancia” mentre il secondo, beh lo sappiamo tutti, ma per chi non lo sapesse indica pazzia o follia. So che il termine è cacofonico ma, dato che si parla di pazzia, vi assicuro che se lo ripetete altre 50 volte di fila vi sembrerà un nome ormai familiare.

Chiudo la premessa con una rassicurazione: state tranquilli, la definizione l’ho coniata solo per questo articolo, non spero di certo finisca nei manuali di psicologia.

Fatta questa interessante premessa sul titolo veniamo al dunque.

L’articolo, ed il titolo, vogliono descrivere quell’ossessione che hanno le persone, in particolare coloro che si allenano e/o sono a dieta, nel pesarsi. Questa mania, per l’appunto, credo derivi dal fatto che la bilancia sia quasi sempre stata utilizzata come parametro principale del raggiungimento degli obiettivi per l’aspetto fisico.

Tale stereotipo è portato avanti per un lato da chi vuole dimagrire spinto a salire ogni giorno sulla bilancia con il chiodo fisso della perdita di peso, dall’altra troviamo coloro (nella maggior parte maschietti) che vogliono prendere peso a tutti i costi.

È ora di fare chiarezza. La bilancia è uno degli strumenti da tenere presente quando si vogliono monitorare cambiamenti di composizione corporea, non lo strumento.

Quante volte avrete sentito la storia che 1kg di grasso è il doppio (circa) in dimensioni di 1kg di muscolo? Be’ è vera.

Il peso della bilancia non risulta un parametro sempre attendibile per i nostri miglioramenti, spesso e volentieri ci sono più utili un banalissimo metro e uno specchio.

Eccone qui un esempio, per i maschietti:

luca recomp schiena

Nella foto a Sinistra 95kg, nella foto a destra, a distanza di un paio di mesi 90kg. Nella foto a destra la schiena appare più grossa, questo perchè il Bodybuilding è un gioco di illusioni e non sempre chili in più significano essere più grossi.Vi do un consiglio, fatevi delle foto e prendete le circonferenze dei punti critici (torace, coscia, fianchi, vita e braccio) periodicamente; pesatevi a cadenze settimanali e poi calcolate la media mensile, solo così potete garantirvi un termine di raffronto il più valido possibile.

Questo consiglio lo ribadisco soprattutto per il gentil sesso. Il ciclo mestruale determina degli sbalzi di peso anche di diversi chili a causa della diminuzione del progesterone pre e post ciclo mestruale. La carenza di progesterone procura ritenzione idrica, perciò il vostro corpo tratterrà liquidi che andranno a farsi sentire sulla bilancia.

I chili in più sulla bilancia causano una reazione a livello emotivo, come malumore e demotivazione, tutto ciò costringerà le vostre ghiandole surrenali a produrre cortisolo, un ormone che provoca ulteriore ritenzione idrica e da qui si entra in un circolo vizioso.Cercate di captare i miglioramenti da altri dettagli e non siate ossessionati dal volere il tutto è subito, al corpo umano i cambiamenti repentini e drastici non piacciono.

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