Cibi fermentati e loro azione sul microbiota

Come introdurre cibi fermentati nella dieta

Cibi fermentati e loro azione sul microbiota

Ancora in tema microbiota in relazione agli alimenti (abbiamo già affrontato l'argomento relativo all'aceto), iniziamo a parlare di cibi fermentati per poi capire come prepararli.

L'introduzione nella dieta di cibi fermentati come il kefir di latte o di acqua, il kombucha e le verdure lattofermentate forniscono non solo probiotici vivi ma anche SCFAs (short-chain fatty acids - acidi grassi a corta catena) che, come abbiamo precedentemente detto, sono il principale nutrimento dei batteri intestinali.

Procuratevi i grani di kefir o un fungo kombucha dai donatori e sperimentate! Per le verdure fermentate invece non avrete bisogno di null’altro se non di sale marino integrale e verdure freschissime! Gli abbinamenti e le aromatizzazioni sono infiniti.

Ecco, per esempio, un vaso di crauti fermentati un mese solo sotto sale, uno di zucchine appena messe in fermentazione con cannella, ginepro e coriandolo, con sale e siero di latte di capra filtrato da kefir autoprodotto come starter e poi l'immancabile kefir di latte intero di capra che solitamente bevo la mattina a colazione.

Crauti, zucchine, e latte fermentati

In un prossimo Insight inizierò a darvi qualche dritta per autoprodurre questi cibi direttamente a casa vostra!

Articoli correlati

Scopri il nostro manuale Easy Pocket Diet


Soluzioni pratiche per risultati duraturi e permanenti

Easy Pocket Diet ti fornisce soluzioni pratiche per migliorare dieta, allenamento, integratori sfruttando tecniche del coaching in maniera mirata ed essenziale.

Richiedi ora

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.

Potrebbero interessarti:

Scorri facendo clic sulle frecce di lato o swipe destra/sinistra.





Scopri anche:

Risorse Scaricabili Gratis

Informazioni essenziali in slide/infografiche comode intuitive.


Scoprile tutte

Logo Oukside