AMPK e anti aging: il link tra stile di vita e longevità

Revisione tecnica degli effetti dell’AMPK sulla salute

AMPK e anti aging: il link tra stile di vita e longevità

Introduzione: cosa significa “morire di vecchiaia”?

Molto spesso utilizziamo il termine invecchiare, senza sapere a fondo di cosa stiamo parlando. considerando la vecchiaia una malattia. In realtà, essa è una condizione in cui si accumulano malfunzionamenti cellulari all’interno degli organi vitali.

Questi malfunzionamenti indotti dall’invecchiamento sono inevitabili, ciò non vuol dire che non si possa agire per rallentarli. L’attivazione di specifiche molecole cellulari, prime tra tutte l’AMPK, permette l’aumento della longevità.

È infatti in perenne crescita il numero di studi che indicano come l’AMPK possa rallentare i sintomi indotti dall’invecchiamento, aumentando dunque la longevità (1). Sembra dunque che aumentare l’attività di AMPK possa avere effetti benefici anche su sistemi singoli (organi, apparati) per combattere gli effetti dell’età.

Ma entriamo nel concreto: cos’è l’AMPK, come agisce, e cosa possiamo fare per farla attivare efficacemente.

Cos’è e come agisce l’AMPK

AMPK è l’acronimo di adenosine monophospate-activated protein kinase, che in Italiano sta per proteina kinasi dipendente dall’adenosina monofosfato. Se pensavate che la traduzione vi potesse aiutare, vi sbagliavate. Non preoccupatevi, ad essere importante non è il suo nome ma i ruoli che svolge all’interno della cellula.

Non a caso l’AMPK viene considerata il controllore master del metabolismo cellulare (2). Perché? Perché è in grado di “sentire”, momento per momento, i cambiamenti energetici cellulari (intesi come scorte endogene e come flusso attraverso la cellula) e rispondere di conseguenza. State facendo attività fisica? L’ATP vi dà energia producendo AMP e attivando AMPK che “ordina” alla cellula di produrre nuova ATP (a partire da aminoacidi, glicogeno, acidi grassi).

Quindi, l’attivazione dell’AMPK aumenta l’ossidazione dei grassi e il trasporto di glucosio attraverso la cellula (per intenderci, l’AMPK è un bersaglio della metformina, il farmaco utilizzato nel diabete di tipo 2 per far sì che le cellule captino il glucosio dal torrente sanguigno).

È chiaro che l’AMPK giochi un ruolo determinante nel dimagrimento e nel mantenimento di una buona flessibilità metabolica (la capacità dell’organismo di ossidare efficacemente i grassi nel momento del bisogno), ma qui parliamo di invecchiamento: come si correla l’AMPK all’invecchiamento?

Oltre a controllare l’energia cellulare e agire di conseguenza per ripristinarla o fare in modo che sia utilizzata, l’AMPK promuove il fenomeno dell’autofagia, la morte cellulare programmata (3). Con questo processo la cellula ricicla il suo contenuto, eliminando il DNA danneggiato e le proteine formatesi male (4), quindi fornendo protezione dall’invecchiamento e i tumori.

Noi abitanti del mondo occidentale ci stiamo pian piano conducendo a una morte precoce tramite la costante inibizione dell’AMPK dovuta alla sovralimentazione, specie di alimenti industriali e carboidrati raffinati. La soppressione di AMPK porta ad accumuli adiposi, resistenza insulinca, dislipidemia e infiammazione: insomma, problemi comuni che vediamo ogni giorno.

Promuovere la longevità attraverso l’attivazione dell’AMPK

Tramite dieta, esercizio fisico, e integratori selezionati possiamo contrastare l’invecchiamento aumentando l’attività dell’AMPK. A sostegno di questo ci vengono incontro studi sugli effetti della metformina nei confronti della longevità.

La metformina è il farmaco utilizzato per il trattamento del diabete di tipo 2. Come già accennato, attiva AMPK migliorando la captazione di glucosio da parte delle cellule. Ma che effetti ha sulla longevità? Diversi esperimenti hanno mostrato un effetto positivo della metformina nei confronti di invecchiamento e longevità (5).

Cos’altro comporta una attivazione dell’AMPK? L’aumento della biogenesi mitocondriale o mitocondriogenesi (6). Il che vuol dire avere mitocondri più giovani e quindi più funzionali, che metabolizzano più efficientemente i nutrienti e permettono salute e forma fisica, nonché si associano all’aumento della longevità (7).

AMPK attiva a sua volta une classe di enzimi appartenenti alle Sirtuine (SIRT). Queste sono attivate dalla restrizione calorica, che sappiamo aumenta la longevità in diverse specie animali. L’effetto di SIRT è potenziato dall’AMPK: va da sé che questa “rete” abbia effetti importanti sull’invecchiamento (8).

L’AMPK è anche in grado di ridurre l’infiammazione tramite l’azione sui regolatori NF-kappaB (9). Poiché l’infiammazione riduce le aspettative di vita, questo è un altro meccanismo tramite cui l’AMPK contrasta gli effetti dell’invecchiamento.

L’AMPK influenza diversi aspetti della salute

Abbiamo visto che l’AMPK contrasta l’invecchiamento e aumenta l’utilizzo della scorte energetiche, inducendo la formazione di nuovi mitocondri, e riducendo l’infiammazione. Ma l’AMPK svolge numerose altre azioni benefiche all’interno di molti sistemi organici.

Sistema immunitario

Checché se ne parli poco, l’AMPK ha una azione fondamentale nella modulazione della risposta immunitaria, migliorando la migrazione dei globuli bianchi nelle sedi in cui c’è ne è bisogno (10) e inibendo l’azione di alcuni virus diminuendo la disponibilità di acidi grassi che essi possono utilizzare per replicarsi (11).

Sviluppo di tumori

L’attivazione dell’AMPK è positiva anche in merito alla prevenzione dell’insorgenza di tumori, in quanto l’AMPK (12):

  • Inibisce la crescita cellulare e promuove l’apoptosi;
  • Aumenta l’efficacia della chemioterapia;
  • Cambia il metabolismo delle cellule tumorali da anaerobico ad aerobico, inibendone in tal modo la crescita.

Malattie cardiovascolari e aterosclerosi

L’AMPK regola il metabolismo lipidico e delle lipoproteine, per cui gioca un ruolo fondamentale anche nelle malattie cardiovascolari. L’attivazione dell’AMPK ha dei benefici in tal senso tramite la “protezione” delle cellule dallo stress ossidativo (13) e modulando gli effetti dell’angiotensina II (14), sostanza che aumenta la ritenzione di sodio e acqua.

Sindrome metabolica e diabete

L’attivazione dell’AMPK migliora la sensibilità all’insulina tramite la riduzione dell’infiammazione, l’aumento dell’utilizzo di glucosio da parte delle cellule e la soppressione dell’uscita di glucosio a partire dal glicogeno epatico; inoltre, come già accennato, l’AMPK aumenta il metabolismo lipidico e la salute metabolica sistemica inducendo perdita di peso con miglioramenti sulla salute in generale (2).

Problemi epatici

Aspetto fondamentale per quanto riguarda la salute del fegato è che l’AMPK migliora la funzionalità dei mitocondri aumentando l’ossidazione degli acidi grassi, con conseguenze positive sulle epatopatie (15).

Come attivare AMPK in maniera naturale

Come emerge da diverse evidenze scientifiche analizzate, è importante mantenere elevata l’attivazione dell’AMPK. Questo può essere ottenuto in diversi modi: migliorando la propria dieta, facendo attività fisica regolare, e assumendo integratori specifici.

Purtroppo, non si può puntare solo a “fare la dieta” e assumere dei “bruciagrassi” pensando di migliorare il proprio stato di forma e salute: è importante fare attività fisica, includendo anche allenamento anaerobico con i pesi, per dare un forte stimolo all’attivazione dell’AMPK (16).

Ad ogni modo, combinando una restrizione energetica (o il digiuno intermittente), la giusta dose di attività fisica e integratori specifici, si possono ottenere notevoli benefici. Dieta ed esercizio sono ampiamente discussi in numerosi articoli, ma che dire dell’integrazione?

Molto spesso ci si basa su integratori “precostituiti”, pubblicizzati dalle varie ditte come promotori di particolari effetti: “abbassano il colesterolo, riducono l’assorbimento dei grassi, migliorano la sensibilità insulinica”, e così via. La verità è che la scelta degli integratori dovrebbe basarsi sullo studio degli effetti biochimici della singola sostanza all’interno dell’organismo.

È chiaro che la chiave dei miglioramenti fisici e salutistici e l’aumento della longevità sia l’attivazione dell’AMPK. Va da sé che la nostra scelta debba cadere su tutte quelle sostanze che riescano ad attivarla senza effetti collaterali troppo scomodi. Quali sono queste sostanze? Sono troppe, per poterle racchiudere in un solo articolo.

Capsaicina, curcumina, cinnamaldeide (cannella), epigallocatechin gallato (EGCG, estratto di tè verde), e molte altre, sono attivatori dell’AMPK che aiutano a bruciare i grassi e tenere a bada il grasso corporeo, migliorando la salute generale e contrastando l’invecchiamento.

Il migliore attivatore di AMPK e promotore della longevità?

La Restrizione Calorica! Quando si parla di dieta per la longevità altro non si fa che applicare una Restrizione Calorica (RC), magari con qualche strategia ad hoc come il Digiuno Intermittente, e qualche supporto come gli integratori discussi su.

Ma l'effetto predominante lo gioca primariamente la RC. Se potessimo fare una "capsula di Restrizione Calorica", assumendola i suoi effetti cellulari sarebbero del tutto sovrapponibili a quelli di farmaci e integratori su descritti.

Scopri che protocolli utilizzare e come renderli applicabili alla vita di tutti i giorni nell'ebook Restrizione Calorica, metabolismo e longevità.

Scarica l'Ebook

Riferimenti

  1. Hardie DG. AMP-activated protein kinase: a key regulator of energy balance with many roles in human disease. J Int Med. 2014.
  2. Hardie DG et al. AMPK: a nutrient and energy sensor that maintains energy homeostasis. Nat Rev Mol Cell Biol. 2012.
  3. Hardie DG. AMPK and autophagy get connected. EMBO J. 2011.
  4. Rodriguez-Rocha H et al. DNA damage and autophagy. Mutat Res. 2011.
  5. Martin-Montalvo A et al. Metformin improves healthspan and life span in mice. Nat Commun. 2013.
  6. O’Neill HM et al. AMPK regulation of fatty acid metabolism and mitochondrial biogenesis: implications for obesity. Mol Cell Endoctinol. 2013.
  7. Zhu J et al. After the banquet: mitochondrial biogenesis, mitophagy, and cell survival. Autophagy. 2013.
  8. Ruderman et al. AMPK and SIRT1: a long standing partnership?. Am J Physiol Endocrinol Metab. Apr, 2010.
  9. Salminem A et al. AMP-activated protein kinase inhibits NF-kappaB signaling and inflammation: impact on healthspan and life span. J Mol Med (Berl). 2011.
  10. Park DW et al. Activation of AMPK enhances neutrophil chemotaxis and bacterial killing. Mol Med. 2013.
  11. Moser TS et al. AMP-activated kinase restricts Rift Valley fever virus infection by inhibiting fatty acid synthesis. PLOS Pathogens. 2012.
  12. Faubert B et al. AMPK is a negative regulator of the Warburg effect and suppresses tumor growth in vivo. Cell Metab. 2013.
  13. Nagata B et al. The role of AMP-activated protein kinase in the cardiovascular system. Hypertension Res. 2010.
  14. Deji N et al. Role of angiotensin II-mediated AMPK inactivation on obesity related salt-sensitive hypertension. Biochem Biophis Res Commun. 2012.
  15. Heeboll et al. Effects of resveratrol in experimental and clinical non-alcoholic fatty liver disease. World J Epatology. 2014.
  16. Richter EA, Ruderman NB. AMPK and the biochemistry of exercise: implications for human health and disease. Biochem J. 2009.

Articoli correlati

Sull'Autore

Vincenzo Tortora

Sono sempre alla ricerca della massima raffinatezza: la semplicità. Nel Fitness si traduce nell'analisi minuziosa del contesto che mi trovo di fronte, applicando ad esso approcci che puntino al massimo risultato in termini di Ricomposizione Corporea o Bodyrecomposition, col minor sforzo possibile.

Commenti (2)

  • Giorgio

    Giorgio

    12 Luglio 2017 at 15:12 | #

    ArTi colore molto ben scritto ed utile

    Rispondi

    • Vincenzo Tortora

      Vincenzo Tortora

      13 Luglio 2017 at 10:01 | #

      Ciao Giorgio,

      Lieti e felici di questo tuo apprezzamento!

      Un caro saluto.

      Rispondi

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.

Potrebbero interessarti:

Scorri facendo clic sulle frecce di lato o swipe destra/sinistra.

Formazione pratica

News e offerte

Iscriviti alla newsletter! È gratis

Continuando, accetti Termini e Privacy.

Formazione pratica

The Fitness K

Account e profilo

News ed offerte

Iscriviti alla newsletter! È gratis

Continuando, accetti Termini e Privacy.

Logo Oukside